Provincia Autonoma di Trento - Marchi di sostenibilità ambientale

Logo stampa
 
Ecoacquisti
Condividi: Facebook Twitter Google Buzz Delicious Okno Tecnorati
 
 
 

La fase di avvio del progetto "Ecoristorazione Trentino" (aprile 2011-gennaio 2012)

logo Ecoristorazione Trentino

 

La Provincia autonoma di Trento, tramite l’attività dell'Agenzia per la Depurazione (Ufficio Rifiuti) e dell’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (Settore informazione e monitoraggi), e con la collaborazione del Comune di Trento, ha avviato ad aprile 2011 un tavolo di lavoro con le principali associazioni di categoria operanti nel settore della ristorazione (ASAT - Associazione Albergatori ed Imprese Turistiche della Provincia di Trento, Associazione Agriturismo Trentino, Associazione Ristoratori del Trentino, Confesercenti del Trentino - Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici, UNAT - Unione Albergatori del Trentino), con lo scopo di attivare un progetto di sostenibilità ambientale rivolto agli operatori del settore, denominato “Ecoristorazione Trentino”.

A maggio 2010 veniva firmato tra Provincia e Distribuzione Organizzata trentina l’accordo volontario “Ecoacquisti Trentino” per la riduzione dei rifiuti all’interno del comparto distributivo, che prevede il rilascio di un marchio da parte della Provincia ai punti vendita in grado di dimostrare il rispetto delle azioni previste dall’accordo. Attivando il nuovo progetto “Ecoristorazione Trentino”, la Provincia ha inteso dare continuità al coinvolgimento del settore commerciale nella riduzione degli impatti ambientali tramite il rilascio di eco-marchi volontari, coinvolgendo quindi, dopo i distributori, anche i ristoratori.

Il nuovo progetto ha come obiettivo il miglioramento del già eccellente servizio offerto dai ristoratori trentini, aumentandone e valorizzandone l’attenzione ai temi ambientali. Ci si concentra in primis sulla riduzione dei rifiuti (in particolare della frazione organica), ma anche sulla promozione di prodotti del territorio “a km-zero”, sulla riduzione dei consumi idrici, sulla valorizzazione dell’acqua di rete, sull’utilizzo di prodotti/servizi ecologici, sul coinvolgimento della clientela nell’attuazione di “buone pratiche”.

Sono interessati tutti gli esercizi per i quali il servizio di ristorazione è l’attività prevalente e che comunque offrono tale servizio in modo continuativo, ovvero: ristoranti e pizzerie, agriturismi, alberghi e altre strutture ricettive che effettuino servizio di ristorazione. Non sono stati presi in considerazionerifugi, mense e servizi di catering, lunch-bar, ma non si esclude il loro coinvolgimento in una fase più matura del progetto.

Quest’ultimo è partito con una fase di sperimentazione sul campo delle buone pratiche ambientali attuabili dalla ristorazione trentina mediante il coinvolgimento di alcuni esercizi campione. La sperimentazione, che ha avuto luogo durante l’estate e l'autunno 2011, ha favorito la definizione di un disciplinare di certificazione e, grazie alla sperimentazione anche delle attività di verifica, del relativo sistema di attribuzione dell’etichetta “Ecoristorazione Trentino”.